Skip to content
lucio celot visioni, letture, immaginario
le Storie che restano le Storie che restano

un blog di lucio celot: perché tutte le storie passano, ma qualcuna resta…

  • Home
  • le storie lette
    • libri
    • graphic
  • le storie viste
    • cinema
    • serie Tv
  • le storie del Re
  • Chi sono
le Storie che restano
le Storie che restano

un blog di lucio celot: perché tutte le storie passano, ma qualcuna resta…

L’Odissea di Manara, o della nostalgia del Padre

Posted on 5 Gennaio 202610 Gennaio 2026 By Lucio Celot

M.Manara, Odissea (2025)

Le straordinarie avventure di Ulisse, raccontate dal vecchio centauro, hanno per Telemaco la consistenza dei sogni, di visioni oniriche e favolose. Non sono mostrate in modo dettagliato e realistico, ma evocate attraverso il filtro del sogno e del Mito.

Sensualità, eleganza, raffinatezza del tratto: sono queste le caratteristiche inconfondibili dello stile grafico di Milo Manara, uno dei grandi Maestri del fumetto mondiale, autore di capolavori indiscussi come Il gioco, Il profumo dell’invisibile, Il viaggio di G.Mastorna, collaboratore di Federico Fellini e Hugo Pratt. Nel 2003 viene coinvolto in un progetto, che non vedrà la luce, per un film d’animazione tratto dall’Odissea di Omero: Manara si getta a capofitto nel lavoro di trattamento del soggetto (la stesura che precede la sceneggiatura vera e propria) e produce una serie di studi di ambientazione e di personaggi finalizzati alla realizzazione del lungometraggio. Il film non verrà mai prodotto ma i testi e i disegni preparatori sono ora raccolti in una splendida edizione che Feltrinelli Comics ha pubblicato nell’autunno del 2025.

L’Odissea di Manara è pensata e raccontata dal punto di vista di Telemaco, il Figlio alla ricerca del Padre: la nostalgia qui non è quella che fa sospirare Ulisse quando lo vediamo per la prima volta a Ogigia ma è quella di Telemaco nei confronti di un’assenza nella quale, da bambino prima e da giovane uomo poi, ha vissuto fino ai vent’anni. Le peripezie di Odisseo sono raccontate al piccolo Telemaco da Chirone, il mitico Centauro precettore di figli d’eroi e di re: dal piccolo specchio d’acqua che si trova nel boschetto dove Telemaco ascolta il racconto del vecchio Centauro, si leva uno schermo di nebbia sul quale passano le immagini delle avventure di Ulisse, dall’impresa di Troia fino al νόστος e alla tremenda vendetta che si consuma nella reggia di Itaca. Di seguito, vi propongo solo un piccolo assaggio delle meravigliose immagini di Manara accompagnate dai versi di Omero. Guardate…e viaggiate!

Pensieri assennati ha nell’animo la figlia di Icario, la saggia Penelope. Era giovane quando noi la lasciammo, partendo per la guerra; aveva al petto un bambino che ora certo siede tra gli uomini.
(Omero, Odissea, XI, 447-450)
E quelli che mangiarono il dolce frutto non volevano più ritornare a dare notizie, volevano invece restare là insieme ai Lotofagi, a mangiare loto, dimenticando il ritorno.
(Omero, Odissea, IX, 94-97)
Era un gigante mostruoso che non somigliava agli uomini che mangiano pane ma alla cima selvosa di un monte altissimo, che tutte le altre sovrasta.
(Omero, Odissea, IX, 190-192)
Avvicinati dunque, glorioso Odisseo, grande vanto dei Danai, ferma la nave, ascolta la nostra voce. Nessuno mai è passato di qui con la sua nave nera senza ascoltare il nostro canto dolcissimo.
(Omero, Odissea, XII, 184-187)
E giungemmo all’isola Eea. Circe dai belli capelli viveva qui, la dea tremenda che parla con voce umana, sorella del crudele Eeta: figli entrambi del Sole che illumina gli uomini, e di Perse, che fu generata da Oceano.
(Omero, Odissea, X, 135-139)
È il figlio di Laerte, che in Itaca ha la sua casa. Lo vidi in un’isola – versava lacrime fitte – nella dimora della ninfa Calipso che a forza lo costringe a restare. Non può ritornare alla terra dei padri, perché non ha più navi dai lunghi remi né compagni che lo conducano sulla vasta distesa del mare.
(Omero, Odissea, IV, 555-560)
Allora si denudò dai cenci l’accorto Odisseo, balzò sulla gran soglia, l’arco tenendo e la faretra, piena di frecce, e versò i dardi rapidi lì davanti ai suoi piedi, e parlò ai pretendenti: “Questa gara funesta è finita; adesso altro bersaglio, a cui mai tirò uomo, saggerò…”
(Omero, Odissea, XXII, 1-7)
e volta nostra poppa nel mattino,
de’ remi facemmo ali al folle volo.
(Dante, Inf., XXVI, 121-122)

Milo Manara, Odissea. Dal poema di Omero, Feltrinelli Comics 2025

graphic home le storie lette letteraturaLucio CelotMilo ManaraOdissea

Navigazione articoli

Previous post
Next post

Related Posts

graphic

Marlon Brando? No, Guglielmo da Baskerville!

Posted on 6 Febbraio 20266 Febbraio 2026

Milo Manara disegna Il Nome della Rosa *** *** L’esordio di Umberto Eco come narratore, Il Nome della Rosa (1980), esemplifica alla perfezione ciò che lo stesso Eco intendeva per romanzo, e cioè una “macchina per generare interpretazioni”: fin dall’enigmatico titolo (riferimento all’esametro che chiude il libro, tratto dal De…

Read More
graphic

Storia a fumetti dello scrittore che divenne un aggettivo

Posted on 6 Gennaio 202610 Gennaio 2026

R.Crumb-D.Z.Mairowitz, Kafka (2024) Quanti modi ci sono per accostarsi per la prima volta a un mostro sacro della letteratura come Franz Kafka? Ci sono le biografie (monumentale quella di Reiner Stach in tre volumi), ci sono le testimonianze dell’amico-editore-traditore (per nostra fortuna!) Max Brod, ci sono i libri che raccontano…

Read More
le storie lette

Prendere posizione per poterci dire umani

Posted on 28 Febbraio 202616 Marzo 2026

G.Greene, L’Americano tranquillo (1955) Di Graham Greene, della sua importanza nella letteratura del Novecento, del suo lavoro nel servizio segreto inglese ho già detto qualcosa qui sul blog. L’americano tranquillo costò a Greene critiche feroci di antiamericanismo per come lo scrittore trattò il ruolo della CIA in Vietnam ben prima…

Read More

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Così fa il Re
  • Prima di Hitchcock, c’era Wilkie Collins
  • Nel verso giusto della ragione: Rouletabille, Cartesio e l’enigma della camera chiusa
  • Eravamo quattro amici a Mitsuba
  • Dark Winds, dal Western al “Native Noir”
  • Basta con “Twilight”: Skinner Sweet succhia davvero!
  • Spinoza, o della psicanalisi
  • La postdemocrazia è un buon analgesico
  • Dal trauma cosmico, solo una nuvola di possibili
  • C’è del metodo in questa smemoratezza

Adelphi Agatha Christie Alan Moore Amazon Prime Video anime AppleTv b-movies Charlie Kaufman classici da rivedere Corto Maltese crime DC Comics Disney+ distopie Dracula&Co Graham Greene H.P.Lovecraft Hideo Nakata horror Hugo Pratt I mondi incantati di Miyazaki J-horror John Carpenter kwaidan L'incubo di Hill House letteratura Lucio Celot Medioriente Michel Foucault Mike Flanagan Milo Manara Mubi Netflix New Hollywood noir P.K.Dick sci-fi Sherlock Holmes Shirley Jackson Sky Sky Atlantic spy-story Stephen King Stranger Things Studio Ghibli The Haunting Trilogia dell'Apocalisse Vietnam War 50th war movies western

  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025

Siti amici

  • Pausa Caffè Pansini — blog del Liceo Pansini di Napoli
  • Carmilla — letteratura e cultura d'opposizione
  • Ondacinema — webzine cinematografica
  • Wired Italia — scienza, immaginario, cultura
  • Rollingstone Italia — news su musica, cinema, tv
  • Lipperatura — il blog di Loredana Lipperini
  • Giap — il sito ufficiale di WuMing
  • Fumettologica — fumetti e mondi pop
  • Cineteca di Bologna — conservare il patrimonio cinematografico
  • Quinlan — rivista di critica cinematografica
  • Seriangolo — le serie tv da non perdere

Questo blog è un sito amatoriale, non è una testata giornalistica e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.
Alcune delle immagini presenti nel blog sono prese dal web.
I copyright appartengono ai rispettivi proprietari.
Se ritieni che qualche contenuto debba essere rimosso, contattami tramite mail a luciocelot62@gmail.com.
Non sono responsabile del contenuto dei siti collegati tramite link, che potrebbe variare nel tempo.

© 2026 Le storie che restano
Il sito rispetta la normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679 – GDPR).
Privacy Policy – Cookie Policy

©2026 le Storie che restano | WordPress Theme by SuperbThemes