Nel 1951 apparve in Francia la rivista mensile di critica cinematografica “Cahiers du cinéma”, di cui André Bazin era fondatore e colonna portante e a cui iniziarono ben presto a collaborare giovani critici che si chiamavano Eric Rohmer, Claude Chabrol, Jean-Luc Godard e Francois Truffaut. La tesi provocatoria della rivista…
Categoria: cinema
C’è del metodo in questa smemoratezza
C.Nolan, Memento (2000) Nel suo fondamentale testo sul cinema del terzo millennio, F.Marineo riflette sull’espressione “losing the plot” (perdere la trama), modo di dire che, sia pure usato prevalentemente in ambito medico a indicare una condizione patologica della memoria, può essere utilizzato anche per indicare una strategia narrativa che accomuna…
Viaggio al termine della notte losangelina
M.Mann, Collateral (2004) Vincent (Tom Cruise) è un uomo estremamente abile e affidabile nel suo lavoro, è professionale, freddo, possiede molta esperienza sul campo insieme ad un’eccezionale capacità di adattamento alle diverse situazioni lavorative in cui si imbatte che gli consentono di portare sempre a termine con successo gli incarichi…
“Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona”
A.Segre, La Grande Ambizione (2024) La citazione gramsciana apre il film; passano, di seguito, le immagini d’archivio del colpo di stato in Cile e, poi, l’inizio della fiction vera e propria, Berlinguer (Elio Germano) che scampa per un soffio all’attentato a Sofia: il film è già tutto in queste sequenze…
Hugo Cabret, il ragazzo che aggiustava orologi (e uomini)
M.Scorsese, Hugo Cabret (2011) Ci sono – tra le altre – due scene di Hugo Cabret per cui il film varrebbe la pena di essere visto: nel primo, la giovane Isabelle promette a Hugo di portarlo nel posto più bello del mondo… e lo conduce per mano in una libreria; nel secondo,…
