B.De Palma, Redacted (2007) Diciotto anni dopo Vittime di guerra (1989), in cui rimesta impietoso nella ferita mai chiusa del Vietnam, Brian De Palma, uno dei maestri meglio invecchiati della New Hollywood, infila un’altra spina nel corpo sofferente della memoria americana, quella della più recente guerra in Iraq e degli…
Categoria: cinema
Corri Lola, corri…come in un videogame!
T.Tickwer, Lola corre (1998) Una delle caratteristiche ormai assodate e riconosciute del cinema del terzo millennio è quella di andare “oltre se stesso”, ovvero di non escludere dallo specifico cinematografico quelle forme di ibridazione con altri media che costituiscono l’ampio campo della cosiddetta “transmedialità”, fenomeno legato alla digitalizzazione della cultura…
Boonmee e il mistero della vita e della morte (ovvero: di fantasmi, scimmie redivive e pesci parlanti)
A.Weerasethakul, Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti (2010) “Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia”: il celebre verso dell’Amleto shakesperiano riassume bene il senso profondo del film vincitore del Leone d’oro a Venezia nel 2010 (presidente di…
I tempi cambiano ma la Storia resta la stessa
M.Scorsese, Killers of the Flowers Moon (2023) È una brutta storia (vera) di petrolio, omicidi e avidità quella con cui Martin Scorsese torna al grande schermo quattro anni dopo The Irishman, adattando l’omonimo romanzo di David Grann. Brutta storia che serve a Scorsese per smascherare, una volta di più, la…
Scene di lotta di classe a Gotham City
T.Phillips, Joker (2019) Joker (id.) Regia: Todd Phillips Distribuzione: USA 2019 (col., 123 min.)
Dahl/Anderson, il genio li fa e poi li accoppia
Quattro corti di Wes Anderson su Netflix Quattro piccoli gioielli, quattro chicche che il visionario regista di Grand Budapest Hotel regala agli utenti di Netflix: sono infatti disponibili sulla piattaforma quattro corti di Wes Anderson tratti da altrettanti racconti di Roald Dahl, autore del celeberrimo La fabbrica di cioccolato (1964)…
Tyler Durden, il Profeta di un tempo devastato
D.Fincher, Fight Club (1999) Rivedere Fight club più di un quarto di secolo dopo la sua uscita nelle sale chiarisce anche agli scettici e ai critici che all’epoca stroncarono il film di Fincher per quale motivo, piaccia o no, la storia del dissociato Tyler Durden è assurta a cult assoluto,…
Manipolazione o delirio? Le vite sovrapposte di Chuck Barris
G.Clooney, Confessioni di una mente pericolosa (2002) Il nome di Chuck Barris probabilmente non dirà niente a nessuno ma certamente anche chi non ha l’abitudine di frequentare la TV spazzatura conosce titoli come “La corrida”, “Il gioco delle coppie”, “Tra mogie e marito”, programmi campioni di ascolti di una televisione…
A Suburra il canto del cigno della vecchia mala
S.Sollima, Adagio (2023) Sporco, notturno e cattivo, così dev’essere un noir metropolitano degno di questo nome: e Adagio, l’ultima fatica di Stefano Sollima, suggello conclusivo alla trilogia “romana” (dopo Romanzo criminale – La serie e Suburra, entrambi dai romanzi di De Cataldo), lo è a tutti gli effetti. A fare…
E’ la violenza la materia di cui siamo fatti
D.Cronenberg, A History of Violence (2005) Non è, quello di A history of violence, il Cronenberg “disturbante” della prima fase del suo lavoro, il regista di pellicole come Brood (1979), Scanners (1981), La mosca (1986), fino a Inseparabili (1988), tutti film che hanno declinato il genere horror attraverso la riflessione…
