Catch-22 (USA 2019) Nel 1961 uscì in America un romanzo, parzialmente autobiografico, di Joseph Heller, Catch-22 (da noi Comma-22), presto diventato il manifesto antimilitarista più amato e citato dai pacifisti di tutto il mondo (Mike Nichols ne ha tratto un film con lo stesso titolo nel 1970). Il motivo è…
Storie di radicalismo tra geopolitica e inconscio collettivo
Califfato (Svezia 2020) Cinque anni dopo l’abbattimento delle Torri Gemelle, nel 2006, John Updike, uno tra i massimi romanzieri americani del Novecento, pubblicò Terrorista, il suo ultimo libro prima della morte, avvenuta nel 2009. È il romanzo di un apprendistato al terrorismo: Ahmad è un giovane immigrato di seconda generazione,…
Che orrore l’Istituzione Totale!
Asylum (USA 2012-2013) American Horror Story #2 Dopo la casa, Asylum, l’ospedale psichiatrico. La “mappatura” dell’horror americano prosegue, nella seconda stagione di A(merican) H(orror) S(tory), portandoci in un altro dei luoghi deputati del gotico postmoderno, il manicomio criminale di Briarcliff, autentica “istituzione totale”, per dirla con Foucault, spazio di potere…
Dopo la Bomba, il post-umanesimo di Akira il Messia-Bambino
K.Ōtomo, Akira (1988) Più che un classico, un cult assoluto. Akira rappresentò, nel lontano 1988, la presa di consapevolezza per noi occidentali che i cosiddetti “cartoni” giapponesi non erano solo i robottoni giganti di Goldrake e Mazinga ma un’autentica forma d’arte che poteva parlare anche agli adulti di questioni essenziali…
Nella Chinatown di Carpenter i fantasmi non fanno paura
J.Carpenter, Grosso Guaio a Chinatown (1986) Quel film è stato il mio omaggio all’amore che provavo verso la cinematografia di Hong Kong. Il pubblico si è diviso: qualcuno lo ha amato, qualcun altro lo ha odiato, di sicuro non si è trattato di un successo commerciale. Dichiarazione eufemistica: per la…
“Mi chiamo John Ford. Faccio western”
J.Ford, Sentieri Selvaggi (1956) Non può certo mancare, in questa disorganica e molto personale proposta delle “storie che restano”, il cinema western, il genere che ha fatto la storia del cinema classico; e, tra i western, non poteva mancare il più complesso e citato tra i film di chi di…
Robbie il Robot, un Calibano sul pianeta dell’inconscio
F.M.Wilcox, Il PIaneta proibito (1965) Gli anni ’50 del secolo scorso in America furono il decennio in cui la fantascienza al cinema esplose letteralmente, producendo decine di titoli e autentici cult, complice anche la guerra fredda con l’ossessione e la fobia del “pericolo rosso”, immediatamente e facilmente traducibile nella metafora…
In viaggio verso l’abisso: vite e morti sull’Orient-Express
G.Greene, Il Treno per Istanbul (1932) A.Christie, Assassinio sull’Orient-Express (1933) Se due grandi della letteratura inglese e del Novecento tout court scrivono a distanza di un anno l’uno dall’altro due romanzi – diversissimi tra loro – entrambi ambientati sul mitico Orient Express, un motivo, o forse più d’uno, ci dovrà…
Cacciatori di felicità nel lontano Oriente
L.Osborne, Cacciatori nel buio (2015) Lawrence Osborne, inglese, classe 1958, è considerato dalla critica e dal pubblico l’erede designato (letterariamente parlando) di Graham Greene, il grande scrittore, due candidature al Nobel, autore di popolarissime spy-stories (ma non solo) di cui abbiamo già parlato qui. Viaggiatore instancabile, bevitore incallito (“vino e…
Marlon Brando? No, Guglielmo da Baskerville!
Milo Manara disegna Il Nome della Rosa *** *** L’esordio di Umberto Eco come narratore, Il Nome della Rosa (1980), esemplifica alla perfezione ciò che lo stesso Eco intendeva per romanzo, e cioè una “macchina per generare interpretazioni”: fin dall’enigmatico titolo (riferimento all’esametro che chiude il libro, tratto dal De…
