P.Flamm, Io? (1926) Che intrigante mistero questo breve romanzo, enigmatico e impenetrabile quanto basta per incuriosire il lettore alle prese con un autore “relegato alle note a piè di pagina” (così la postfazione) della letteratura tedesca del Novecento: Peter Flamm (1891-1963), pseudonimo di Erich Mosse, ebreo berlinese, medico psichiatra specializzato…
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Il sogno del prigioniero, l’incubo totalitario
Sarban, Il richiamo del corno (1952) Pressoché sconosciuto al grande pubblico, John William Wall affiancò alla carriera diplomatica al servizio della Corona inglese quella di scrittore, seppure limitata ad un pugno di racconti e al romanzo The Sound of His Horn, pubblicati sotto lo pseudonimo di Sarban (“carovaniere” in lingua…
“che di tutte brame/sembrava carca ne la sua magrezza”
P.Boileau – T.Narcejac, Le Lupe (1953) Torniamo sulla diabolica coppia di scrittori francesi cui abbiamo già dedicato qui qualche parola, ovvero Pierre Boileau (1906-1989) e Thomas Narcejac (1908-1998), per almeno un quarantennio autori di romanzi apprezzati da critica, pubblico e industria cinematografica. I due avevano un modo molto particolare di…
La Verità si vede meglio senza gli occhi
P.Boileau – T.Narcejac, I volti dell’ombra (1953) Anche il lettore più sprovveduto avrà sicuramente presente (se non altro per sentito dire) La donna che visse due volte di Hitchcock del 1955; forse un po’ meno I diabolici di Clouzot del 1958: in entrambi i casi, parliamo di due capolavori assoluti…
Cacciatori di felicità nel lontano Oriente
L.Osborne, Cacciatori nel buio (2015) Lawrence Osborne, inglese, classe 1958, è considerato dalla critica e dal pubblico l’erede designato (letterariamente parlando) di Graham Greene, il grande scrittore, due candidature al Nobel, autore di popolarissime spy-stories (ma non solo) di cui abbiamo già parlato qui. Viaggiatore instancabile, bevitore incallito (“vino e…
Caccia a Dimitrios, ombra tra le ombre d’Europa
E.Ambler, La Maschera di Dimitrios (1939) Anche Eric Ambler (1909-1998), insieme ai connazionali Greene e Maugham, contribuì ampiamente a fare uscire la spy-story dalla marginalizzazione in cui fu a lungo relegata rispetto alla cosiddetta letteratura mainstream. A differenza dei suoi due colleghi, Ambler non svolse l’attività di agente segreto ma…
Hill House è ancora lì…e ti aspetta!
S.Jackson, L’Incubo di Hill House (1959) E.Hand, La Villa sulla Collina (2023) Il miglior libro dell’anno secondo “The New Yorker”, “The Washington Post” e “Harper’s Bazaar” non poteva sfuggire al Vostro Affezionatissimo, e per un motivo molto semplice: La Villa sulla Collina del libro di Elizabeth Hand è nientemeno che…
Altro che James Bond…vita meschina e furtiva di un agente segreto
W.S.Maugham, Ashenden or the British Agent (1927) Insieme a Graham Greene e Eric Ambler, William S.Maugham costituisce l’originaria “sacra trimurti” del romanzo poliziesco e della spy-story che ha fortemente condizionato scrittori come John Le Carré e Ian Fleming, maestri riconosciuti del genere. Già affermato autore negli anni Venti del Novecento…
L’Uomo è la sua ψυχή
W.Sloane, Attraverso la Notte (1937) Scrittore poco conosciuto qui da noi (nemmeno uno straccio di pagina in italiano su Wikipedia!), William Sloane, americano del Massachusetts morto nel 1974, era uno che non dava troppa importanza ai confini tra i generi letterari; anzi, non li prendeva proprio in considerazione. È proprio…
C’è del marcio in Giappone…
S.Matsumoto, L’Attesa (1971) Che il noir sia il genere più adatto a rappresentare la corruzione e il cinismo imperanti nella società contemporanea è ormai un dato di fatto difficilmente contestabile, e la cosa vale non soltanto per noi in occidente ma anche per realtà sociali e culture lontane e decisamente…
