Sarban, Il richiamo del corno (1952) Pressoché sconosciuto al grande pubblico, John William Wall affiancò alla carriera diplomatica al servizio della Corona inglese quella di scrittore, seppure limitata ad un pugno di racconti e al romanzo The Sound of His Horn, pubblicati sotto lo pseudonimo di Sarban (“carovaniere” in lingua…
Mese: Febbraio 2026
Storie (anche) improbabili dal ‘Nam
T.O’Brien, Le storie che portiamo (1990) Tutti portavano fantasmi. *** Per il “New York Times” è uno dei libri del secolo: finalista del premio Pulitzer, Le cose che portiamo è l’altro imprescindibile libro da leggere sulla guerra in Vietnam insieme a Dispacci di Michael Herr. O’Brien è uno scrittore, non…
Uno scrittore irregolare: Michele Mari e il romanzo iperletterario
M.Mari, La stiva e l’abisso (1992) senza dimenticare J.Conrad, La Linea d’Ombra (1916) e H.Melville, Benito Cereno (1855) *** La stiva e l’abisso è il terzo romanzo di Michele Mari, milanese, classe 1955, autore ormai di culto per i suoi (pochi) lettori e, insieme a Antonio Moresco e Walter Siti,…
L’opera seconda di un formidabile genio: il “post-postmodernismo” di D.F.Wallace
D.F.Wallace, La Ragazza dai capelli strani (1989) Enfant prodige della letteratura americana a cavallo di due secoli, morto suicida a soli 46 anni, David Foster Wallace (1962-2008) ha lasciato dietro di sé tre romanzi (di cui l’ultimo incompiuto), decine di racconti, interventi critici, saggi su televisione e costume, esilaranti reportage,…
MAI scrivere senza sentimento: la “nuova sincerità” di William Vollmann
W.T.Vollmann, Rainbows Stories (1989) Insieme a David Foster Wallace, William Tanner Vollmann è l’autore più rappresentativo di quella generazione: anche lui è scrittore ad ampio spettro, romanziere, saggista, autore di reportage, di racconti, di non-fiction a carattere sociologico e economico, la cui summa di pensiero è rappresentata da un saggio…
