C.Chaplin, Tempi Moderni (1936) Massificazione e alienazione dell’individuo, critica dei dispositivi di controllo biopolitico, ribellione e sconfitta: il Novecento, il secolo delle masse e del fordismo, è già tutto in nuce nel profetico film di Chaplin Modern Times, l’ultimo in cui compare la maschera del Vagabondo, the Tramp, qui alle…
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Che eversivi quegli scherzi di natura!
T.Browning, Freaks (1932) Mostro, mostrare: due parole che hanno lo stesso etimo (secondo il Devoto-Oli). Non solo il “mostro”, “l’Altro” per essere riconosciuto come tale deve “mostrarsi” ed essere visibile ma, se è vero che è nella natura umana essere attratta e fascinata irresistibilmente dall’orrido, allora si può facilmente comprendere…
La Memoria del passato contro gli orrori del presente
C.Marker, La Jetèe (1962) Diciamolo subito: non c’è nulla, nella storia della Settima Arte, che assomigli a La Jetée, il fotoromanzo di 28 minuti di Chris Marker, un esperimento unico nel suo genere che ha, a sua volta, segnato la storia della sci-fi al cinema (tra tutti, L’esercito delle 12…
Cartapesta, trippe e ingegnaccio: Mario Bava, l’artigiano del cinema che piace a Ridley Scott
Terrore nello spazio (1965) Dodici giorni al massimo per girare un film; il montaggio già chiaro in testa per risparmiare pellicola e soldi; modellini radiocomandati per gli effetti speciali; cartapesta e fogli di cellophane come scenografia. Questo e altro era e faceva Mario Bava, uno dei grandi registi italiani di…
