H.Miyazaki, Porco Rosso (1992) Quando Hayao Miyazaki e Isao Takahata fondarono lo Studio Ghibli nel 1985, l’obiettivo era non solo quello di produrre film di tale livello qualitativo e artistico da attirare un sempre più vasto pubblico ma, soprattutto, quello di fare uscire i lungometraggi d’animazione dal ghetto nel quale…
Categoria: cinema
La Memoria del passato contro gli orrori del presente
C.Marker, La Jetèe (1962) Diciamolo subito: non c’è nulla, nella storia della Settima Arte, che assomigli a La Jetée, il fotoromanzo di 28 minuti di Chris Marker, un esperimento unico nel suo genere che ha, a sua volta, segnato la storia della sci-fi al cinema (tra tutti, L’esercito delle 12…
Vite indifferenti a due passi dall’Orrore
J.Glazer, La Zona di Interesse (2023) Un film “sensoriale”, uditivo; un film che genera uno scarto e uno sfasamento nel cervello dello spettatore tra quello che vede e quello che ascolta e immagina; un film che scommette (e vince) sulla possibilità di trovare un altro modo, l’ennesimo, di raccontare l’Indicibile….
Storie di vite bruciate a Hollywoodlandia
D.Chazelle, Babylon (2022) Proprio come la Hollywood dei versi di Don Blanding, anche l’ultima fatica di Damien Chazelle (il regista di La La Land), ambientata negli anni del passaggio del cinema dal muto al sonoro, è eccessiva, volutamente sgradevole, ridondante, iperbolica nella regia (i piani-sequenza non si contano), smisurata nel…
La Vecchia Quercia ci racconta un’altra storia di ordinaria umanità
K.Loach, The Old Oak (2023) C’è poco da dire, a ottantasei (!!!) anni suonati Ken Loach non molla e continua indomito a indignarsi all’insegna del vecchio motto dei minatori inglesi durante l’epico sciopero del 1984 contro il “realismo capitalista” di Margareth Tatcher: “Strenght, Solidarity, Resistance”. Scritto insieme al fidato sceneggiatore…
