J.Glazer, La Zona di Interesse (2023) Un film “sensoriale”, uditivo; un film che genera uno scarto e uno sfasamento nel cervello dello spettatore tra quello che vede e quello che ascolta e immagina; un film che scommette (e vince) sulla possibilità di trovare un altro modo, l’ennesimo, di raccontare l’Indicibile….
