J.e E.Coen, Non è un Paese per vecchi (2005) Vincitore di quattro premi Oscar (miglior film, regia, sceneggiatura non originale, attore non protagonista), Non è un paese per vecchi, tratto dal romanzo di Cormac McCarthy, recentemente scomparso e considerato tra i più grandi scrittori americani, potrebbe essere riassunto in poche…
Categoria: le storie viste
Di chi è l’occhio che ci spia?
M.Haneke, Niente da nascondere (2005) Il Cinema, a ben pensarci, è come l’uomo: quando si fa adulto comincia a riflettere su di sé, sulla propria autentica natura, su ciò che lo qualifica in quanto tale. Nel caso della Settima Arte, l’oggetto di quest’autospeculazione non può che essere l’atto stesso del…
Negare la libertà per estirpare il male. Una riflessione tra cinema e filosofia
S.Spielberg, Minority Report (2002) Nel 2054 esiste la Polizia Precrimine: è possibile arrestare coloro che commetteranno un crimine prima che lo compiano realmente, grazie alla facoltà di tre mutanti, detti precog, che hanno la capacità di prevedere il futuro. Il capo dell’unità, John Anderton (Tom Cruise), un giorno viene indicato…
Meglio cattivi ma liberi di scegliere
S.Kubrick, Arancia Meccanica (1971) La storia di Arancia meccanica è nota: in una Londra distopica e corrotta, il giovane Alex, protagonista e narratore, guida una banda dedita a “ultraviolenza, stupro e Beethoven”. Arrestato dopo uno dei suoi crimini, diventa la cavia della “cura Ludovico”, un trattamento sperimentale che dovrebbe impedirgli di compiere…
Chi ha paura dell’Uomo Nero?
J.Carpenter, Halloween. La Notte delle Streghe (1978) Il Male secondo Carpenter Nell’opus cinematografico di John Carpenter la centralità assoluta del tema del Male è strettamente connessa con quello della sua percepibilità: l’ossessione di vedere il male e di saperlo riconoscere in tempo è una delle figure base di tutto il…
