Byung-chul Han, La società senza dolore (2021) Filosofo tedesco di origini sudcoreane, Byung-chul Han da tempo si è imposto nel panorama filosofico internazionale come un attento osservatore della società neoliberista e delle sue patologie. Studioso di Heidegger, con una formazione teologica, Han ha pubblicato nel 2020, in piena pandemia, un…
Dal trauma cosmico, solo una nuvola di possibili
B.Galluccio, Camera sul Vuoto (2020) L’ascolto della scienza richiede tutto l’impossibile Nella lezione americana dedicata alla Leggerezza, a proposito del De Rerum Natura di Lucrezio, Italo Calvino scriveva che si tratta della “prima grande opera di poesia in cui la conoscenza del mondo diventa dissoluzione della compattezza del mondo, percezione…
C’è del metodo in questa smemoratezza
C.Nolan, Memento (2000) Nel suo fondamentale testo sul cinema del terzo millennio, F.Marineo riflette sull’espressione “losing the plot” (perdere la trama), modo di dire che, sia pure usato prevalentemente in ambito medico a indicare una condizione patologica della memoria, può essere utilizzato anche per indicare una strategia narrativa che accomuna…
Viaggio al termine della notte losangelina
M.Mann, Collateral (2004) Vincent (Tom Cruise) è un uomo estremamente abile e affidabile nel suo lavoro, è professionale, freddo, possiede molta esperienza sul campo insieme ad un’eccezionale capacità di adattamento alle diverse situazioni lavorative in cui si imbatte che gli consentono di portare sempre a termine con successo gli incarichi…
“Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona”
A.Segre, La Grande Ambizione (2024) La citazione gramsciana apre il film; passano, di seguito, le immagini d’archivio del colpo di stato in Cile e, poi, l’inizio della fiction vera e propria, Berlinguer (Elio Germano) che scampa per un soffio all’attentato a Sofia: il film è già tutto in queste sequenze…
