Ring (H.Nakata, 1998) I due remakes hollywoodiani (uno dello stesso Nakata) preferiscono puntare invece sugli stilemi tipici dell’horror e nulla aggiungono all’originale e all’idea di una “proliferazione simulacrale” che agisce come un virus su chiunque entri in contatto con la videocassetta maledetta. E proprio in questo sta l’innegabile “classicità” del…
